Società
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Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
Acqua o Coca Cola? …
ACQUA
Un bicchiere d’acqua toglie la sensazione di fame durante la notte per quasi 100 % delle persone in
dieta
È quanto dimostra uno studio dell’università di Washington
La mancanza d’acqua è il fattore N° 1 della causa della fatica durante il giorno.
Studi preliminari indicano che da 8 a 10 bicchieri d’acqua al giorno potrebbero alleviare
significativamente i dolori di schiena e nelle giunture nell’80 % delle persone che soffrono di questi
mali. Continua a leggere»
Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
La metro a Londra è da sempre “The Tube”. Il nomignolo assegnatogli sembra perfetto visto che ha origini molto vecchie e le prime gallerie erano dei cunicoli strettissimi ove si infilavano le vetture percorrendo il tubo a pochi centimetri dalla parete… sicurezza, ovviamente, zero!. Con il passare del tempo però le cose sono nettamente migliorate, il tubo si è allargato e con esso il livello di sicurezza sotterranea si è sviluppato tanto da rendere il sistema di trasporto nel sottosuolo londinese il migliore al mondo insieme a quello di Hong Kong. Continua a leggere»
Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
Una Spezia da Giovani …
Il nome scientifico della pianta è: “Capsicum Annuum”; ha l’aspetto di un arbusto che fiorisce e fruttifica nei mesi estivi, è ben adattabile ai climi caldi e temperati, trovando nel sud Italia il suo habitat naturale e da dove si ottiene il prodotto migliore.
Si tratta di una pianta ricca di alcaloidi che hanno effetti particolari sul sistema nervoso dell’uomo. E’ proprio dalla miscela di questi alcaloidi che determina la sensazione di piccante tipica del nostro peperoncino, stimolando i recettori dolorifici della lingua e delle mucose e producendo vasodilatazione dei capillari superficiali.
E’ curioso notare come questo effetto si abbia solo nei mammiferi.
Da notare, inoltre, che il sapore piccante si annulla se si diluisce 1cc di peperoncino in 30-50 litri d’acqua.
Dal punto di vista calorico non ha un grande apporto , ma ha un alto contenuto di vitamina C che però perde dopo la cottura; da qui si preferisce la consumazione del prodotto fresco.
Il suo effetto più evidente rimane quello legato alla circolazione sanguigna, in quanto, anche in piccole dosi, ha una significativa azione vasodilatatoria che funge da antinvecchiamento.
Il peperoncino non ha controindicazioni a patto che venga usato con equilibrio.
Si sconsiglia, comunque, ai bambini ed a chi soffra di acidità di stomaco o ulcere. L’eccesso può provocare, infatti, infiammazioni gastrointestinali e renali.
Nel resto del modo il peperoncino assume l’aspetto di altri condimenti, quali: tabasco (americano), chili (America centrale), sarissa (Nord Africa e Medio Oriente), Paprika (Ungheria), Saté Sauce (Indonesia).
Insomma, un gusto che unisce e rivitalizza a livello mondiale, oltre le culture, le mode, i gusti e le religioni.
Questa si che è una sana forma di globalizzazione.
Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
Affinchè nessuna vita sia sprecata…
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
[Pablo Neruda]
Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
Le cose che ho imparato nella vita…
1) Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
2) Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla
3) Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
4) Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stesi.
5) Che o sarai tu a controllare le tue azioni, o esse controlleranno te.
6) Che la pazienza richiede molta pratica.
7) Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che, a volte, le persone che tu pensi potrebbero sferrarti il colpo mortale quando cadrai, sono invece quelle che ti aiuteranno a rialzarti.
9) Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
10) Che non si deve mai dire ad un bambino che i sogni sono solo sciocchezze, sarebbe una tragedia se lo credesse.
11) Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
12) Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma in attesa che tu lo ripari.
13) Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
14) La miglior specie d’amico è quella con cui puoi star seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stat la miglior conversazione mai avuta.
15) E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
16) Ci vuole solo un istante per offendere qualcuno, un’ ora per piacergli e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
17) Non cercare le apparenze possano ingannare. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Quindi, cerca solo chi ti fa sorridere il cuore.
18) Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti tirarlo fuori dai sogni per abbracciarlo davvero.
19) Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché si ha solo una vita ed una possibilità di fare ciò che si vuol fare.
20) Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente da renderti felice.
21) Le presone più felici non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, semplicemente traggono il meglio di ciò che gli capita sul loro cammino.
22) Questo messaggio è per ogni persona che significhi qualcosa per me, che abbia toccato la mia vita in un modo o nell’altro, a coloro che mi fanno sorridere quando ne ho bisogno, che mi fanno vedere il alto bello delle cose quando sono proprio giù; a tutti quelli a cui tengo a far sapere quanto apprezzi la loro amicizia.
SPEPERA
Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
Un mondo migliore…
Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta:”Sono cieco, aiutatemi per favore”.
Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello.
Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso dell’uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un’altra frase.
Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo: chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto.
Il pubblicitario rispose “Niente che non fosse vero - ho solo riscritto il tuo in maniera diversa”, sorrise e andò via.
Il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello c’era scritto:”Oggi è primavera…ed io non la posso vedere”.
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno bene e vedrai che sarà per il meglio.
Manda questa storia a tutte le persone che, secondo te, meritano di vedere la primavera, anche se a volte è dura… a tutte le persone che vorresti vedere sorridere sempre, perché con il loro sorriso rendono migliore il mondo
Spepera
Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Società
Occhio alle Fate!!
Una coppia sta festeggiando le nozze d’argento e contemporaneamente anche
i 60 anni di vita. Durante la festa appare una fata che dice alla coppia:
“come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa”.
La moglie entusiasta esclama “voglio fare un viaggio attorno al mondo con
mio marito” … subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta
magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.
Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: “questa situazione è
molto romantica, ma questa chance c’è solo una volta nella vita, quindi
scusami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di 30
anni più giovane”.
La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e’ un desiderio, e quindi la
fata lo accontenta: da un colpo di bacchetta e zac ! ………. l’uomo
diventa un novantenne!
MORALE : gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine