Archivio per la Categoria “Società”

terremoto_abruzzoDiamo una mano a chi in questo momento non se la sta passando bene.

Con un SMS da qualsiasi operatore telefonico è possibile donare 1 Euro che verrà interamente devoluto per sostenere economicamente la popolazione colpita dal sisma.

Il Dipartimento della Protezione civile provvederà a fornire tutte le informazioni sull’impiego dei fondi raccolti dagli operatori di telefonia.

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Sign for Contro La Riforma Gelmini!

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Ubuntu è un’ideologia morale del Sud Africa focalizzata sulla lealtà e sulle relazioni delle persone, la parola deriva dagli idiomi Zulu e Xhosa. Ubuntu è vista come un concetto della cultura tradizionale Africana, è considerata come il principio fondante della nuova repubblica del Sud Africa ed è collegata all’idea di un Rinascimento Africano.

Una traduzione approssimata del principio di Ubuntu è «umanità attraverso gli altri». Un’altra potrebbe essere: «la fede in un legame universale di partecipazione che lega tutta l’umanità».

“Una persona con ubuntu è aperta e disponibile agli altri, non si sente minacciata dal fatto che gli altri siano capaci e migliori perché possiede una certezza che deriva dal sapere di appartenere a un gruppo più grande e che è diminuito quando gli altri sono umiliati o sminuiti, quando gli altri sono torturati oppure oppressi.”

Arcivescovo Desmond Tutu

Come piattaforma basata su Linux, il sistema operativo Ubuntu migra lo spirito di ubuntu nel mondo del software.

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kindo, crea il tuo albero genealogico In più occasioni abbiamo parlato di software per la gestione e la creazione di alberi genealogici.

Oggi ne introduciamo un altro, chiamato Kindo e, realizzato in Italia.

L’applicazione non solo permette la classica gestione del proprio albero genealogico facendo introdurre genitori e parenti ad essi connessi, ma oltre a questo però permette di gestire eventi e ricorrenze, come compleanni ed anniversari di matrimonio, dando feedback tramite il proprio panello utente.

Kindo permette inoltre di aggiungere al proprio albero anche persone non strettamente considerate come familiari, come ad esempio fidanzate o conviventi, dando quindi una maggiore flessibilità nel gestire i dati inoltre è possibile, tramite un forum, suggerire nuove funzionalità e dare feedback per eventuali problemi.

Nel seguito del post un filmato che illustra il funzionamento di Kindo.

fonte: http://www.downloadblog.it 

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Ridurre il prezzo della benzina è un obiettivo che il Governo deve raggiungere in tempi stretti. La ricetta esiste – afferma il Codacons – basta realizzare, attraverso appositi decreti amministrativi, alcune misure che investono sia il piano fiscale, che quello della concorrenza.

Nello specifico: Misure fiscali

Eliminare le tassazioni sul prezzo della benzina. Basti pensare che su ogni litro di carburante gravano ancora:

• 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
• 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
• 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
• 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966;
• 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
• 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
• 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
• 205 lire per la missione in Libano del 1983;
• 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
• 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a calmierare il prezzo del carburante
• 1,6 centesimi di euro nel 2004 per il contratto degli autoferrotranviari;
• 0,5 centesimi di euro nel 2005 per acquisto autobus ecologici

TOTALE 0,27 EURO

Per ulteriori informazioni: http://www.codacons.it

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ROMA – Nel 2004 le famiglie residenti in Italia hanno percepito un reddito netto, esclusi i fitti imputati, pari in media a 28.078 euro, circa 2.340 euro al mese. Tuttavia la maggioranza delle famiglie (62,3%) ha conseguito un reddito inferiore a tale importo. E’ quanto emerge dall’ indagine “Reddito e condizioni di vita” elaborata dall’ Istat sulla base del regolamento dell’ Unione europea, che sottolinea come, considerando, oltre alla media, anche il valore mediano del reddito, risulta che il 50% delle famiglie ha percepito nel 2004 meno di 22.353 euro (circa 1.863 euro al mese).

Alla fine del 2005, il 14,7% delle famiglie italiane ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese e il 28,9% di non essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 600 euro. L’Istat, che sottolinea come la percentuale di famiglie residenti nel Sud e nelle isole in condizione di disagio risulta superiore alla media nazionale: il 22,8% delle famiglie meridionali e insulari arriva con grande difficoltà alla fine del mese e il 42,5% dichiara di non poter far fronte ad una spesa imprevista di 600 euro. In particolare, in Sicilia il 50,5% delle famiglie non riesce a sostenere spese impreviste, mentre in Puglia il 9,8% dichiara di aver avuto difficoltà per gli acquisti di generi alimentari…

Per ulteriori informazioni: http://www.ansa.it

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Firenze, 28 Novembre 2006. Nell’ambito della class action promossa avanti il Tribunale di New York da alcune vittime delle persecuzioni naziste, che reclamavano il mancato pagamento delle somme loro dovute in virtu’ delle polizze all’epoca in essere con talune compagnie di assicurazione, la societa’ “Assicurazioni Generali S.p.a.” ha recentemente raggiunto un accordo transattivo con i Lead Plaintiffs, accettando di risarcire e pagare alle vittime dell’olocausto quanto loro dovuto. Si tratta di una vittoria umana ancor prima che giuridica.
I benefici della transazione potranno essere raccolti da tutti coloro che avevano stipulato polizze assicurative con Generali nel periodo 1920-1945, e che non siano successivamente riusciti a riscuotere quanto loro dovuto; per le persone decedute, potranno agire gli eredi.
Per la partecipazione non e’ necessario disporre della documentazione; tutte le domande presentate verranno vagliate e confrontate con gli archivi storici della Compagnia.

Per ulteriori informazioni: http://www.aduc.it

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