Gmail: arrivano le chiamate telefoniche

 

Google ha ufficializzato le chiamate telefoniche su Gmail, già vociferate da tempo ma rese pubbliche solo ora attraverso un post sul Gmail Blog. La nuova funzionalità va ad affiancare la chat audio-video lanciata nel 2008, dando almeno fino a fine anno la possibilità di chiamare gratuitamente in USA e Canada e con bassi costi nelle altre nazioni, inclusa l’Italia col seguente sistema di tariffe (prezzo in dollari USA):

  • Numero fisso $0.02
  • Mobile $0.30
  • Mobile – H3G $0.21
  • Mobile – Telecom Italia $0.21
  • Mobile – Vodafone $0.21
  • Mobile – Wind $0.21

La chiamata telefonica Gmail usa il proprio numero Google Voice come identificativo, offrendo anche la possibilità di ricevere le chiamate dirette a tale numero direttamente sull’applicazione web. Al momento ovviamente le chiamate saranno disponibili solo negli USA, anche se lo staff di Google si dice intenzionato a diffondere definitivamente questa funzionalità anche in altre parti del mondo.

Chi volesse maggiori informazioni può fare un giro sul sito gmail.com/call, mentre dopo la pausa trovate anche il simpatico spot realizzato da Google per reclamizzare il lancio delle chiamate telefoniche su Gmail.

Fonte: http://www.downloadblog.it

GMail apre la video chat di GTalk a Linux su 32-bit e 64-bit

Probabilmente si tratta di una manovra d’avvicinamento a Chrom* OS, anche perché il primo pacchetto distribuito è un .DEB per Ubuntu/Lucid. Fatto sta che Google ha rilasciato un plugin per la video chat di GTalk su Linux. Finalmente anche gli utenti di Lucid Lynx (e di qualunque distribuzione) potranno usufruire di voce e video nella messaggistica istantanea di GMail. Un aggiornamento atteso.

Il plugin non necessita dell’installazione di un client per GTalk, diversamente da OS X e Windows. Sfruttando uno dei numerosi programmi per “chattare” con Linux (Empathy, Kopete, ecc.) la funzionalità era già presente da qualche tempo. GTalk si appoggia a Jabber e le librerie Farsight consentono i flussi audiovisivi. L’estensione integra audio e video sul gadget presente in GMail e iGoogle.

Purtroppo il pacchetto ha qualche problema di compatibilità con Maverick Meerkat, dovuto essenzialmente ai repentini aggiornamenti del rilascio sperimentale di Ubuntu. Non dovrebbero esserci problemi per gli utenti Debian. Il supporto ufficiale alle distribuzioni con .RPM è previsto nei prossimi giorni, ma è probabile che qualcuno abbia già pensato di pacchettizzare il plugin per Fedora e OpenSUSE.

fonte: http://www.ossblog.it

La casella di posta Gmail diventa un disco remoto con GMail Drive

GMail Drive è un’estensione per Explorer, in cui si usa lo spazio di Gmail come Hard Disk virtuale.
Su questo HD virtuale si può salvare di tutto, è proprio come un normale hard disk.
Basta scaricare il programma da qui ed estrarre l’archivio. Aprite setup.exe e apparirà una finestra di installazione di un componente di Windows.
Alla fine dell’installazione, in Risorse del Computer ci sarà una nuova icona.
Viene aggiunto pure un collegamento nel menu Invia per l’invio diretto al GMHD.
Per accedere al proprio spazio virtuale, basta cliccare sul GMail Drive e inserire username e password.
Cliccando sul pulsante More, si possono settare le impostazioni di connessione e, se si vuole, usare la cartella “Draft” per salvare i file.
Dopo la procedura di login, avrete a vostra disposizione 6GB di spazio disponibile, utilizzabile come HD.

Usare Gmail come “to do list”

Spesso mi capita di dover annotare le idee per i nuovi post da pubblicare su Dynamick ma non ho mai trovato uno strumento più semplice di carta e penna. Oggi però ho scoperto una nuova soluzione a tale esigenza usando Gmail come “To Do List“, oltre che come client di posta.

To do List con Gmail

Con Gmail riesco quindi ad annotare le mie “cose da fare” spedendo semplicemente un’email a me stesso e utilizzando una geniale feature di Gmail che ci permette di avere infiniti alias per il nostro indirizzo email. Contemporaneamente riesco comunque a leggere la posta come sempre ho fatto.

Per ulteriori informazioni: http://www.dynamick.it

E-Mail Icon Generator: il vostro indirizzo a prova di spammer

 

mail.png

 

Utilissimo articolo pubblicato da http://espertointernet.com :

Avete un sito internet, volete pubblicare il vostro indirizzo email ma non volete che cada preda degli spammers.

La soluzione è quella di generare una piccola immagine che contenga il vostro indirizzo email.

Se siete un utente dei più importanti servizi di posta elettronica, questo sito fa per voi…

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Fonte: http://espertointernet.com

Gmail ora può essere usata anche tramite IMAP

Gmail ora anche con IMAP
Google ha introdotto il protocollo IMAP su GMail, il suo servizio di posta elettronica online.

Per controllare se sul proprio account è già stato attivato è sufficiente andare nella pagina delle impostazioni: quello che prima indicava la sezione per gestire forward delle email e l’account POP, ora dovrebbe riportare anche quella per l’IMAP.

Per ulteriori informazioni: http://www.downloadblog.it

Questa email si autodistruggerà

Mai capitato di scrivere un’email che non avreste mai voluto/dovuto inviare, e che vi ha fatto rimpiangere il momento in cui avete cliccato il bottone d’invio? Oppure avreste voluto spedire un messaggio riservato, che durasse appena il tempo di essere letto e poi sparisse “magicamente”?

lettera che bruciaBigstring è un nuovo servizio di webmail che provvede proprio a questo: inviare email che possono essere programmate per autodistruggersi. Senza alcun danno per il destinatario, ovviamente!

In pratica, ci si registra gratuitamente al servizio, usufruendo di ben 2 GB di spazio, e si compone un messaggio: ciò che fa la differenza è la possibilità di scegliere che l’email inviata non sia più visibile dopo un certo lasso di tempo (da pochi secondi a 2 minuti) oppure non appena sia stata aperta dal ricevente. In questo caso, mentre l’oggetto dell’email resta leggibile, il corpo viene cancellato. Come?

Per maggiori informazioni: http://googlisti.com