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	<title>Generazione Web &#187; Linux</title>
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		<title>Scaricabile LibreOffice 3.3 stabile italiano</title>
		<link>http://www.generazioneweb.com/2011/01/27/scaricabile-libreoffice-3-3-stabile-italiano/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 15:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
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		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima versione stabile della suite libera per ufficio è finalmente disponibile per il download. LibreOffice 3.3 oltre a fornire tutte le nuove funzionalità previste in  OpenOffice.org 3.3, presenta ulteriori e diverse nuove funzionalità del tutto originali. Vedremo quali sono le novità proposte, &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2011/01/27/scaricabile-libreoffice-3-3-stabile-italiano/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small;"><img title="Disponibile LibreOffice 3.3 versione stabile" src="http://www.istitutomajorana.it/immagini2/libreoffice3-3-finale.jpg" alt="Disponibile LibreOffice 3.3 versione stabile" width="200" height="150" align="left" /></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">La prima versione stabile della <span style="color: #0000ff;">suite libera per ufficio</span> è finalmente <span style="color: #0000ff;">disponibile per il download</span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">.</span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> LibreOffice 3.3 oltre a fornire </span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">tutte le nuove funzionalità previste in  OpenOffice.org 3.3, presenta ulteriori e diverse nuove funzionalità del tutto originali</span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">. Vedremo <span style="color: #990000;">quali sono le novità proposte</span>, come scaricare la </span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">suite</span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">(vari sistemi operativi) e come installarla&#8230;</span></p>
<p>Comunicato stampa</p>
<p>Milano, 25 gennaio 2011 &#8211; The Document Foundation lancia LibreOffice 3.3, la prima versione stabile della suite libera per ufficio sviluppata dalla comunità. In meno di quattro mesi, il numero degli sviluppatori che lavorano a LibreOffice è passato da meno di venti alla fine di settembre 2010 a oltre cento, e ha permesso di anticipare la data del rilascio rispetto alle previsioni.</p>
<p>LibreOffice 3.3 offre diverse nuove funzionalità, ed è una tappa molto importante per il futuro del progetto, per almeno tre motivi:</p>
<p><img src="http://www.istitutomajorana.it/images/stories/fraccia-dx-piccola.png" alt="" width="20" height="9" /> 1 &#8211; la comunità degli sviluppatori è riuscita a sviluppare un processo indipendente, e a metterlo in atto in tempi estremamente brevi (rispetto alle dimensioni del codice e alle ambizioni del progetto);</p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><img src="http://www.istitutomajorana.it/images/stories/fraccia-dx-piccola.png" alt="" width="20" height="9" /> 2 &#8211; </span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">grazie al numero dei nuovi collaboratori attratti dal progetto, il codice sorgente è stato rapidamente ripulito e alleggerito, e oggi rappresenta una base più solida per i futuri sviluppi di LibreOffice;</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><img src="http://www.istitutomajorana.it/images/stories/fraccia-dx-piccola.png" alt="" width="20" height="9" /> 3 &#8211; </span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">l&#8217;installer per Windows, utilizzato dal maggior numero di utenti, è stato integrato all&#8217;interno di un unico file che contiene tutte le versioni linguistiche, per cui riduce sia le esigenze di spazio sui siti per il download da 75 a 11GB che i tempi per la distribuzione delle nuove versioni.<span id="more-1077"></span><br />
</span></p>
<p>Caolán McNamara di RedHat, uno dei leader della comunità degli sviluppatori, ha commentato: &#8220;Siamo pronti: è la nostra prima versione stabile, e siamo pronti per raccogliere il feedback degli utenti, e per integrarlo rapidamente nel software. La prossima versione, con queste modifiche, è prevista per febbraio, e poi passeremo a un programma di rilasci prevedibile e pubblicato in modo trasparente, basato sul calendario e non sulle funzionalità, come richiesto dagli utenti e dall&#8217;Engineering Steering Committee&#8221;. La roadmap di LibreOffice è disponibile a <a title="ReleasePlan" href="http://wiki.documentfoundation.org/ReleasePlan" target="_blank">questo indirizzo</a></p>
<p>LibreOffice 3.3 offre diverse nuove funzionalità originali. Le 10 più apprezzate dai membri della comunità sono, in ordine sparso: la capacità di importare e di modificare i file SVG; la finestra di dialogo per definire formato e numerazione delle pagine sommario in Writer; un nuovo Navigatore per Writer; una migliore gestione dei fogli e delle celle in Calc; e i filtri di importazione per MS Works. In aggiunta, il pacchetto integra numerose estensioni, tra cui l&#8217;importazione dei PDF, la schermata di controllo delle presentazioni, e un migliore report builder. Una lista completa di tutte le nuove funzionalità di LibreOffice 3.3 è disponibile alla pagina <a title="New Features and Fixes" href="http://www.libreoffice.org/download/new-features-and-fixes/" target="_blank">New Features and Fixes</a>.</p>
<p>LibreOffice 3.3 fornisce anche tutte le nuove funzionalità di OpenOffice.org 3.3, come la nuova gestione delle proprietà personalizzate, l&#8217;embedding delle font PDF standard nei documenti PDF, la nuova font Liberation Narrow, una protezione migliore dei documenti Writer and Calc, la gestione automatica dei decimali per il formato &#8220;generale&#8221; di Calc, 1 milione di righe in un foglio elettronico, le nuove opzioni per l&#8217;importazione dei CSV in Calc, l&#8217;inserimento degli oggetti in Chart, le etichette gerarchiche delle assi sempre in Chart, una migliore gestione del layout delle slide in Impress, un nuovo dialogo di stampa più facile da usare, più opzioni per la modifica maiuscolo/minuscolo, e le linguette colorate per i fogli di Calc. Alcune di queste nuove funzionalità sono sta</p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Fonte: </span><a href="http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1426&amp;Itemid=33">http://www.istitutomajorana.it</a></p>
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		<title>I 6 Migliori Software VoIP per Linux</title>
		<link>http://www.generazioneweb.com/2011/01/27/i-6-migliori-software-voip-per-linux/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 15:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[VoIP]]></category>

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		<description><![CDATA[E finalmente dedichiamo un bell’articolo a parlare dei migliori software VoIP per Linux. Con la forte diffusione in ambiente desktop del sistema operativo del pinguino, consigli, guide e news su Linux sono sempre molto graditi… Di seguito proponiamo la descrizione dei &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2011/01/27/i-6-migliori-software-voip-per-linux/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E finalmente dedichiamo un bell’articolo a parlare dei migliori software VoIP per Linux. Con la forte diffusione in ambiente desktop del sistema operativo del pinguino, <a href="http://www.ubuntu-linux.it/">consigli, guide e news su Linux</a> sono sempre molto graditi…</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/voip-client-linux2.jpg" alt="" width="500" height="248" /></p>
<p>Di seguito proponiamo la descrizione dei 6 migliori software VoIP disponibili gratuitamente su Linux per chi ama comunicare, videochiamare e chattare dal proprio computer attraverso la rete e vuole rimanere in contatto con tutti gli amici.</p>
<p><span id="more-1072"></span></p>
<h2>Ekiga</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/250px-Ekiga_in_a_call.jpg" alt="" width="250" height="286" /></p>
<p>E’ il softphone gratuito ed installato di default sul sistema operativo per le grandi distribuzioni Linux. Offre funzioni di videoconferenza e chiamate audio VoIP. Supporta software e hardware con protocollo H.323. Puoi usarlo con un nuovo account SIP o con i servizi di fonia offerti da Ekiga stesso.</p>
<p>Ha fatto davvero grandi progressi dalle prime versioni ed è attualmente molto completo e stabile. <a href="http://ekiga.org/download-ekiga-binaries-or-source-code">Scarica Ekiga gratuitamente</a>!</p>
<h2>Gizmo 5</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/gizmo5.png" alt="" width="304" height="303" /></p>
<p>Precedentemente conosciuto col nome di Gizmo Project, come gli altri softphone indicati ha molte funzionalità tra cui registrazione delle chiamate e funzioni di messaggistica. Può essere utilizzato per chiamare da PC a PC ed essere collegato con un provider SIP esterno. A Novembre 2009 è stato acquistato da Google. <a href="http://gizmo5.com/pc/download">Scaricalo qui</a>.</p>
<h2>Skype per Linux</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/skype-video-ubuntu.png" alt="" width="229" height="238" /></p>
<p>Senz’altro l’applicazione VoIP più utilizzata e conosciuta a livello globale. Ha approssimativamente 500 milioni di utenti nel mondo e recentemente ha stretto degli accordi con Facebook. Semplice da configurare non permette il collegamento con provider SIP esterni ma offre delle tariffe consumer e business molto vantaggiose e vari tipi di pacchetti flat. <strong>Non è alla versione più aggiornata per linux</strong> ma offre il supporto al video ed il riconoscimento automatico delle webcam. <a href="http://voip.ikaro.com/download/skype/">Scarica Skype qui</a>.</p>
<h2>Empathy</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/empathy.jpg" alt="" width="394" height="306" /></p>
<p>Questo applicativo è diventato il client predefinito di chat per le distribuzioni Linux più famose ed offre funzioni VoIP collegate agli account IM configurati. Supporta le chat più popolari: facebook, msn, icq, irc, google talk, jabber ecc.. <a href="http://live.gnome.org/Empathy">Scarica Empathy dal sito ufficiale</a>.</p>
<h2>Twinkle</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/twinkle.jpg" alt="" width="422" height="387" /></p>
<p>Twinkle è tra i più popolari software SIP basato su Linux. Puoi usarlo contemporaneamente con due linee VoIP attive e offre anche funzioni di audioconferenza a 3. Integra il supporto STUN al NAT traversal.</p>
<p>Dulcis In Fundo ha un estensione per Firefox. <a href="http://www.xs4all.nl/~mfnboer/twinkle/">Senz’altro da provare</a>.</p>
<h2>Kphone</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://voip.ikaro.com/files/2011/01/kphone.jpg" alt="" width="337" height="264" /></p>
<p>Un altro SIP user agent molto usato in ambiente Linux. Supporta l’IPv4 e IPv6, NAT-traversal STUN e cifratura SRTP per la voce.</p>
<p>Sarà quella K davanti che spaventa molti utenti Gnome… A parte questo<a href="http://sourceforge.net/projects/kphone/">un’ottima alternativa</a>.</p>
<h2>Scegli il tuo Provider SIP</h2>
<p>Per usare appieno alcuni dei softphone presentati puoi attivare un nuovo account SIP presso uno dei Provider disponibili in rete a livello italiano (ad esempio <a href="http://www.messagenet.it/it">Messagenet</a>, <a href="http://www.cheapnet.it/">Cheapnet</a>, <a href="http://www.ehiweb.it/">Ehiweb</a>, <a href="http://www.sivoip.it/">SiVoIP</a> ecc…) per avere un numero VoIP geografico e parlare a tariffe vantaggiose in tutto il mondo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://voip.ikaro.com/migliori-softphone-voip-per-linux/">http://voip.ikaro.com</a></p>
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		<title>Stampanti per Linux, quali scegliere?</title>
		<link>http://www.generazioneweb.com/2011/01/14/stampanti-per-linux-quali-scegliere/</link>
		<comments>http://www.generazioneweb.com/2011/01/14/stampanti-per-linux-quali-scegliere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 15:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Un utente GNU/linux quando si cimenta nell’acquisto di una stampante deve stare piuttosto attento ai livelli di compatibilità hardware. In questi giorni mi è stata chiesta una mano per cercare una stampante nuova, ho così colto l’occasione per dare un &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2011/01/14/stampanti-per-linux-quali-scegliere/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none;" src="http://static.blogo.it/ossblog/HPDeskJetF4180.jpg" border="0" alt="" width="280" height="213" align="left" />Un utente GNU/linux quando si cimenta nell’acquisto di una stampante deve stare piuttosto attento ai livelli di compatibilità hardware. In questi giorni mi è stata chiesta una mano per cercare una stampante nuova, ho così colto l’occasione per dare un occhio e controllare “lo stato dell’arte” per quanto riguarda driver e compatibilità. Diciamo subito che questo vorrebbe essere un post molto “open”: l’intenzione è quella di fornire consigli anche a chi mastica poco Linux, quindi commenti aperti ai vostri suggerimenti in merito ad esperienze positive o, perchè no, negative.</p>
<p>Il dato positivo che abbiamo raccolto è che le principali aziende produttrici di stampanti piano piano hanno assimilato la forte presenza di GNU/linux. Il livello di supporto non è ancora al pari di Windows o Mac, in alcuni casi nelle confezioni non c’è alcun riferimento a Linux salvo poi scoprire sul sito che i driver sono disponibili, ma tant’è, la situazione incomincia ad essere più rassicurante rispetto a qualche anno fa.</p>
<p>Una bella guida è <a href="http://www.openprinting.org/printers/">OpenPrinting</a>, portale che raggruppa tutte le stampanti per marca del produttore e li classifica secondo il livello di compatibilità.</p>
<p><span id="more-1059"></span></p>
<p>Sfogliando il database mi è parso di capire che:</p>
<p><a href="http://www.hp.com/">Hp</a> è la migliore azienda produttrice di stampanti per compatibilità con GNU/linux, infatti secondo OpenPrinting sono ben <a href="http://www.openprinting.org/printers/manufacturer/HP">399 </a>modelli di stampanti classificate “Perfectly “. Infatti nelle maggiori distro GNU/linux sono già inclusi molti moduli a supporto delle stampanti HP, infatti sarà necessario aprire synaptic e digitare la stringa “hp” per ottenere una serie di risultati che conducono a pacchetti dediti al funzionamento di scanner, stampanti e multifunzione dei prodotti della Hewlett Packard.</p>
<p>Subito dopo ho trovato Epson, che con <a href="http://www.openprinting.org/printers/manufacturer/Epson">368</a> modelli classificati come “Perfectly” si colloca al secondo posto di questa insolita classifica. Non ho trovato ad esempio su Synaptic moduli che mi riconducessero a un supporto elevato ma navigando ndel sito<a href="http://www.business-solutions.epson.it/Compatible.htm"> Epson Italia</a> ho notato con grande entusiasmo la voce “Linux and Unix” e ancor più la dicitura:</p>
<blockquote><p>Epson sottopone a test e certifica le più comuni piattaforme Linux e Unix utilizzabili con le proprie stampanti.</p></blockquote>
<p>Inoltre è presente una pagina per scaricare i driver ogni prodotto: Inkjet, Laser, Scanner, MFP e All In One, nessuno escluso.</p>
<p>Un po’ in sordina invece Canon, che senza grandi proclami fornisce i driver per i prodotti più noti, nell’area supporto del proprio sito.</p>
<p>Il consiglio generale che possiamo dare è di non farsi “abbagliare” dagli sconti dei centri commerciali che possono portare all’acquisto compulsivo: segnatevi sempre marca e modello, e prima di comprare verificate su OpenPrinting oppure con una rapida ricerca in rete, se tutte le funzioni sono supportare sul vostro sistema operativo preferito.</p>
<p>Come dicevo inizialmente, se avete qualche suggerimento aggiuntivo, scrivetelo senza timore nei commenti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ossblog.it/post/7281/stampanti-per-linux-quali-scegliere">http://www.ossblog.it</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Installiamo JDownloader su Ubuntu tramite repository ufficiali</title>
		<link>http://www.generazioneweb.com/2010/09/23/installiamo-jdownloader-su-ubuntu-tramite-repository-ufficiali/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 09:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[JDownloader è un famosissimo download manager x siti di file hosting quali megaupload rapidshare e tantissimi altri. Fra le caratteristiche principali troviamo la possibilità di estrarre gli archivi in automatico, di riavviare automaticamente il router per cambiare l’indirizzo ip e &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2010/09/23/installiamo-jdownloader-su-ubuntu-tramite-repository-ufficiali/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>JDownloader è un famosissimo download manager x siti di file hosting quali megaupload rapidshare e tantissimi altri. Fra le caratteristiche principali troviamo la possibilità di estrarre gli archivi in automatico, di riavviare automaticamente il router per cambiare l’indirizzo ip e saltare le code (se non si è utenti premium). JDownloader è molto semplice da utilizzare: basta inserire i link di RapidShare o Megaupload e il software penserà da solo a mettere in coda i file: quando comincerà il download successivo non ci sarà neanche bisogno di stare davanti al pc ad inserire il captcha. Comodo no?! Questa è l&#8217;ultima versione disponibile e i miglioramenti sono molti a partire dalla grafica rivoluzionata per arrivare a varie migliorie dell&#8217;intero software.</p>
<p>JDownloader è un&#8217;applicazione scritta in Java quindo per funzionare deve essere installato Java nella nostra Distribuzione.</p>
<p>Ecco come installare JDownloader du K|X|Ubuntu:</p>
<p>Per installare JDownloader sulla nostra Distribuzione basta avviare il terminale e copiare quanto segue:</p>
<p>Per Ubuntu 10.04 Lucid e 9.10 Karmic:</p>
<div><strong>sudo add-apt-repository ppa:jd-team/jdownloader &amp;&amp; sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install jdownloader<br />
</strong></div>
<p>Per Ubuntu 9.04 Jaunty</p>
<div><strong>sudo apt-key adv &#8211;keyserver keyserver.ubuntu.com &#8211;recv-keys 6A68F637 &amp;&amp; sudo echo &#8220;deb http://ppa.launchpad.net/jd-team/jdownloader/ubuntu jaunty main&#8221; | sudo tee -a /etc/apt/sources.list &amp;&amp; sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install jdownloader<br />
</strong></div>
<p>Per Ubuntu 8.04 Hardy</p>
<div><strong>sudo apt-key adv &#8211;keyserver keyserver.ubuntu.com &#8211;recv-keys 6A68F637 &amp;&amp; sudo echo &#8220;deb http://ppa.launchpad.net/jd-team/jdownloader/ubuntu hardy main&#8221; | sudo tee -a /etc/apt/sources.list &amp;&amp; sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install jdownloader<br />
</strong></div>
<p>Ora avremo il nostro JDownloader installato nella nostra Distribuzione</p>
<p>Fonte:<a href="http://linuxfreedomforlive.blogspot.com/2010/05/installiamo-jdownloader-su-ubuntu.html"> http://linuxfreedomforlive.blogspot.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Wally, cambiare dinamicamente lo sfondo del desktop</title>
		<link>http://www.generazioneweb.com/2010/08/25/wally-cambiare-dinamicamente-lo-sfondo-del-desktop/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 14:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Wally è un’interessante applicazione per cambiare dinamicamente il wallpaper per i desktop di Linux, OS X e Windows. Sviluppato in Qt da un programmatore Italiano, supporta molti window manager (tra cui KDE 3.5.x/4.x, GNOME, XFCE, Fluxbox, ecc.). La particolarità di &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2010/08/25/wally-cambiare-dinamicamente-lo-sfondo-del-desktop/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.becrux.com/index.php?page=projects&amp;name=wally">Wally</a> è un’interessante applicazione per cambiare dinamicamente il wallpaper per i desktop di Linux, OS X e Windows. Sviluppato in Qt da un programmatore Italiano, supporta molti window manager (tra cui KDE 3.5.x/4.x, GNOME, XFCE, Fluxbox, ecc.). La particolarità di Wally 2.4.0 è nei moduli per il download degli sfondi: le immagini possono essere recuperate da deviantART, Google, Photobucket e altri servizi. È un progetto discreto. Oltre ai binari per OS X e Windows ci sono già i pacchetti per K/Ubuntu a 32-bit e 64-bit.</p>
<p>Via | <a href="http://www.ubuntips.com.ar/2010/08/23/wally-2-4-0/">Ubuntips</a></p>
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		<title>GMail apre la video chat di GTalk a Linux su 32-bit e 64-bit</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 11:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Probabilmente si tratta di una manovra d’avvicinamento a Chrom* OS, anche perché il primo pacchetto distribuito è un .DEB per Ubuntu/Lucid. Fatto sta che Google ha rilasciato un plugin per la video chat di GTalk su Linux. Finalmente anche gli utenti &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2010/08/21/gmail-apre-la-video-chat-di-gtalk-a-linux-su-32-bit-e-64-bit/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.google.com/tools/dlpage/res/talkvideo/it/screenshot.png" alt="" width="200" height="156" />Probabilmente si tratta di una manovra d’avvicinamento a Chrom* OS, anche perché il primo pacchetto distribuito è un .DEB per Ubuntu/Lucid. Fatto sta che Google ha rilasciato <a href="http://www.google.com/chat/video">un plugin per la video chat</a> di GTalk su Linux. Finalmente anche gli utenti di Lucid Lynx (e di qualunque distribuzione) potranno usufruire di voce e video nella messaggistica istantanea di GMail. Un aggiornamento atteso.</p>
<p>Il plugin non necessita dell’installazione di un client per GTalk, diversamente da OS X e Windows. Sfruttando uno dei numerosi programmi per “chattare” con Linux (Empathy, Kopete, ecc.) la funzionalità era già presente da qualche tempo. GTalk si appoggia a Jabber e le librerie Farsight consentono i flussi audiovisivi. L’estensione integra audio e video sul gadget presente in GMail e iGoogle.</p>
<p>Purtroppo il pacchetto ha qualche problema di compatibilità con Maverick Meerkat, dovuto essenzialmente ai repentini aggiornamenti del rilascio sperimentale di Ubuntu. Non dovrebbero esserci problemi per gli utenti Debian. Il supporto ufficiale alle distribuzioni con .RPM è previsto nei prossimi giorni, ma è probabile che qualcuno abbia già pensato di pacchettizzare il plugin per Fedora e OpenSUSE.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.ossblog.it/post/6644/gmail-apre-la-video-chat-di-gtalk-a-linux-su-32-bit-e-64-bit">http://www.ossblog.it</a></p>
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		<title>Installare Mac Os X su Windows o Linux con Virtualbox</title>
		<link>http://www.generazioneweb.com/2010/07/12/installare-mac-os-x-su-windows-o-linux-con-virtualbox/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 18:38:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Guttadauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
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		<description><![CDATA[Trasformare il vostro pc in un Mac? Ecco come fare: installate VirtualBox, poi procuratevi un’immagine del dvd di Mac Os X Leopard e il gioco è fatto, in pochi minuti avrete a disposizione un vero e proprio Mac (a parte l’aspetto &#8230; <a href="http://www.generazioneweb.com/2010/07/12/installare-mac-os-x-su-windows-o-linux-con-virtualbox/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-546" title="apple" src="http://www.generazioneweb.com/wp-content/uploads/2010/01/apple.jpg" alt="" width="187" height="226" />Trasformare il vostro pc in un Mac? Ecco come fare: installate <a href="http://www.virtualbox.org/">VirtualBox</a>, poi procuratevi un’immagine del dvd di Mac Os X Leopard e il gioco è fatto, in pochi minuti avrete a disposizione un vero e proprio Mac (a parte l’aspetto fisico, ovviamente). Se non avete il disco di Mac Os X Snow Leopard, potete provare a scaricare la versione patchata da Hazard per Intel &#8211; Amd, di cui si parla per esempio su <a href="http://deskmodders.forumcommunity.net/?t=33952722">deskmodders</a>.</p>
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