Lavoro

Post archiviati in questa Categoria

L’italiano perfetto grazie al DOP online

Posted by blackmonly on 05 Feb 2008 | Tag: Curiosità, Internet, Lavoro, News

DOP dizionario pronunziaNel 1969 la Rai editò il DOP, il Dizionario italiano di Ortografia e Pronunzia, con lo scopo di fornire la corretta pronunzia ed ortografia della nostra lingua ad una Italia agli inizi del boom economico. il DOP adottava una trascrizione fonetica per rappresentare i fonemi del nostro linguaggio.

Oggi, a distanza di circa 40 anni, il DOP rinasce nella versione online come il “Dizionario italiano multimediale e multilingue d’ortografia e di pronunzia”. 129000 voci (92000 italiane e 37000 d’altre lingue), 6000 citazioni tratte da scrittori d’ogni secolo e ascoltabili a corredo di singole voci italiane, 5000 ore di registrazione nelle sedi della RAI di Genova, Firenze e Roma, sono i numeri di partenza di questa grande opera, “provvisoria ed incompleta”, come si legge nella sua pagina principale, offerta dal nostro servizio pubblico.

Per ulteriori informazioni: http://www.downloadblog.it

l’ufficio virtuale …

Posted by blackmonly on 03 Feb 2008 | Tag: Curiosità, Internet, Lavoro

scenario: ufficio con N dipendenti che per comunicare fra loro usano IM (Instant Messaging, i vari MSN, ICQ, ecc) le emails e il vecchio caro telefono.

tutto brillantemente superato dalla applicazione online (Web 2.0) che oggi voglio segnalare.

officezilla.com permette di avere in un solo luogo: agenda, cose da fare, chat, files da condividere, lettore email (POP, IMAP4), RSS Feeds e molto altro.

basta quindi crearsi un account per l’ufficio (chi lo crea sarà l’amministratore) e poi aggiungere tutti i vari colleghi (che potranno essere anche loro amministratori) e da li’ quindi potersi scambiare qualsiasi tipo di informazione, agenda con le cose da fare, file ed altro. il tutto senza usare mezzi ormai obsoleti e poco stimolanti.

Fonte: http://marcosiviero.org

Oscon: il contratto open source

Posted by blackmonly on 23 Gen 2008 | Tag: Lavoro, Open Source

Il cliente non paga quanto promesso? Cambia all’ultimo momento gli accordi presi a voce? Chiede un rapporto più professionale?

Scarica gratuitamente Oscon, il contratto standard per la vendita di servizi più diffuso in Italia. Il pacchetto contiene:

  1. Un contratto per la vendita di software / siti web / servizi
  2. Una nota di lavoro
  3. Una ricevuta per prestazioni occasionali
  4. Una carta intestata

Nella sezione download è possibile scaricare subito il pacchetto e i facsimile.

Hai bisogno di aiuto per adattarlo? Scrivi una domanda sul forum (l’accesso è immediato) o cerca tra i messaggi già pubblicati!

Link: http://www.oscon.it 

ClassMarker: crea test online

Posted by blackmonly on 28 Apr 2007 | Tag: Internet, Lavoro

ClassMarker, crea i tuoi test onlineClassMarker è un servizio web che permette di creare test da eseguire online.

E’ quindi potenzialmente utile per tutti quei docenti che vogliono permettere ai propri studenti di valutare la loro preparazione, comodamente da casa dal proprio computer.
Ogni test fornisce alla fine il numero di risposte esatte rispetto al numero di domande, e le risposte esatte.

Per ulteriori informazioni: http://www.downloadblog.it

Vietato spiare la navigazione dei dipendenti

Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Lavoro

Il Garante della Privacy frena le aziende, vietatandogli di spiare la navigazione dei propri dipendenti. Tra leggi consolidate e nuove tendenze, rimane il caposaldo della tutela della privacy…

Fonte: http://www.ecodellaquarta.it

Mi impegno a manifestare contro il precariato.

Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Lavoro

Parte oggi una nuova campagna di diffusione delle problematiche del precariato che vede il nostro sito come centro di questo impegno…

Ecco il testo di questa petizione pubblica

che potete trovare all’indirizzo

http://www.pledgebank.com/precariostabile

“Mi impegno a manifestare contro il precariato partecipando al sito http://precariostabile.wordpress.com ma solamente se 20 altre persone in Italia si impegneranno a fare lo stesso.”

— Marco Costanzo, PrecarioStabile

Data limite per impegnarsi: 27 settembre 2006
Hanno aderito 0 persone, ne mancano 20…

Per ulteriori informazioni:
http://precariostabile.wordpress.com

E la chiamano riforma dell’istruzione

Posted by blackmonly on 12 Set 2006 | Tag: Lavoro

Già da tempo avevo avuto la sensazione che la riforma in atto in tutti i gradi dell’ istruzione, dall’ infanzia alla superiore non preludesse ad un miglioramento del sistema scolastico nel suo insieme, volto cioè a colmare le lacune di quello in essere, avendo fermamente a cuore una valida formazione scolastica delle nuove generazioni e che i nostri errori e di quanti ci sono stati prima di noi servano da insegnamento per futuro migliore.

Ora mi dolgo di constatare che non mi sbagliavo; così, nel mio girovagare da brava e instancabile curiosa, trovo una notizia che riferisce di come il Ministro dell’ Istruzione si sia “dimenticata” di citare prima nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio personalizzati nella Scuola Primaria e poi nei seguenti Decreti Attuativi, che sarebbe stato forse, ma dico forse, “utile” prevedere qualche libro da proporre come lettura ai ragazzi.
Esiste infatti certa letteratura dedicata proprio all’ infanzia che ben aveva saputo far avvicinare i ragazzi alla lettura come hobby oltre che come dovere didattico.
Mi sembra di ricordare che i miei insegnanti dicevano che leggere è importantissimo, apre la mente, stimola l’immaginazione, oltre ad essere un ottimo esercizio linguistico-grammaticale.
Mi spiace per il Ministro se non ricorda il piacere di una fiaba letta la sera prima di addormentarsi, o forse la cosa è ancora più drammatica… magari nessuno le ha mai letto una bella storia e quindi lei non può sapere cosa ha omesso di indicare nei suoi tanto dettagliati Piani di Studio Personalizzati.

A questo punto non resta che rendere ancor più personalizzati tali Piani di Studio, in quanto sta alla coscienza di ogni singolo insegnante e delle famiglie trasmettere il valore della lettura oltre lo studio ai nostri bambini.
Non deludiamoli… non hanno che noi.

Next Page »