Google Public DNS ha raggiunto i 70 miliardi di richieste quotidiane

Google Public DNSGoogle Public DNS, lanciata nel dicembre del 2009, è la soluzione di Mountain View per la risoluzione degli indirizzi. La piattaforma ha raggiunto il record di 70 miliardi di richieste giornaliere: molto probabilmente, è diventata la più utilizzata nel mondo. Il 70% delle richieste proviene, peraltro, al di fuori degli Stati Uniti.

In occasione del World IPv6 Day, tenutosi l’8 giugno scorso, Google ha integrato l’offerta di Public DNS – precedentemente in IPv4 – con due indirizzi IPv6. Al contrario di quanto sostenga Mountain View, però, l’utilizzo di Google Public DNS non aumenta affatto la sicurezza degli utenti. Meglio, “uccide” la privacy per la sicurezza.

La propagazione dei DNS rientra nel protocollo SPDY di Google, che ambisce a rendere più veloce il web. Tra le altre iniziative c’è A Faster Internet: un progetto realizzato con OpenDNS che, a vantaggio della rapidità, aumenta il numero di informazioni cedute dall’utente al provider dei DNS. Ad esempio, vanificando il Do Not Track.

Fonte: http://www.downloadblog.it

Gmail: arrivano le chiamate telefoniche

 

Google ha ufficializzato le chiamate telefoniche su Gmail, già vociferate da tempo ma rese pubbliche solo ora attraverso un post sul Gmail Blog. La nuova funzionalità va ad affiancare la chat audio-video lanciata nel 2008, dando almeno fino a fine anno la possibilità di chiamare gratuitamente in USA e Canada e con bassi costi nelle altre nazioni, inclusa l’Italia col seguente sistema di tariffe (prezzo in dollari USA):

  • Numero fisso $0.02
  • Mobile $0.30
  • Mobile – H3G $0.21
  • Mobile – Telecom Italia $0.21
  • Mobile – Vodafone $0.21
  • Mobile – Wind $0.21

La chiamata telefonica Gmail usa il proprio numero Google Voice come identificativo, offrendo anche la possibilità di ricevere le chiamate dirette a tale numero direttamente sull’applicazione web. Al momento ovviamente le chiamate saranno disponibili solo negli USA, anche se lo staff di Google si dice intenzionato a diffondere definitivamente questa funzionalità anche in altre parti del mondo.

Chi volesse maggiori informazioni può fare un giro sul sito gmail.com/call, mentre dopo la pausa trovate anche il simpatico spot realizzato da Google per reclamizzare il lancio delle chiamate telefoniche su Gmail.

Fonte: http://www.downloadblog.it

GMail apre la video chat di GTalk a Linux su 32-bit e 64-bit

Probabilmente si tratta di una manovra d’avvicinamento a Chrom* OS, anche perché il primo pacchetto distribuito è un .DEB per Ubuntu/Lucid. Fatto sta che Google ha rilasciato un plugin per la video chat di GTalk su Linux. Finalmente anche gli utenti di Lucid Lynx (e di qualunque distribuzione) potranno usufruire di voce e video nella messaggistica istantanea di GMail. Un aggiornamento atteso.

Il plugin non necessita dell’installazione di un client per GTalk, diversamente da OS X e Windows. Sfruttando uno dei numerosi programmi per “chattare” con Linux (Empathy, Kopete, ecc.) la funzionalità era già presente da qualche tempo. GTalk si appoggia a Jabber e le librerie Farsight consentono i flussi audiovisivi. L’estensione integra audio e video sul gadget presente in GMail e iGoogle.

Purtroppo il pacchetto ha qualche problema di compatibilità con Maverick Meerkat, dovuto essenzialmente ai repentini aggiornamenti del rilascio sperimentale di Ubuntu. Non dovrebbero esserci problemi per gli utenti Debian. Il supporto ufficiale alle distribuzioni con .RPM è previsto nei prossimi giorni, ma è probabile che qualcuno abbia già pensato di pacchettizzare il plugin per Fedora e OpenSUSE.

fonte: http://www.ossblog.it

La casella di posta Gmail diventa un disco remoto con GMail Drive

GMail Drive è un’estensione per Explorer, in cui si usa lo spazio di Gmail come Hard Disk virtuale.
Su questo HD virtuale si può salvare di tutto, è proprio come un normale hard disk.
Basta scaricare il programma da qui ed estrarre l’archivio. Aprite setup.exe e apparirà una finestra di installazione di un componente di Windows.
Alla fine dell’installazione, in Risorse del Computer ci sarà una nuova icona.
Viene aggiunto pure un collegamento nel menu Invia per l’invio diretto al GMHD.
Per accedere al proprio spazio virtuale, basta cliccare sul GMail Drive e inserire username e password.
Cliccando sul pulsante More, si possono settare le impostazioni di connessione e, se si vuole, usare la cartella “Draft” per salvare i file.
Dopo la procedura di login, avrete a vostra disposizione 6GB di spazio disponibile, utilizzabile come HD.

Chrome Web Store arriverà in ottobre (ed è già attivabile)

Chrome Web Store

Chrome Web Store è nientemeno che l’app store di Chrom* OS. Annunciato lo scorso maggio in occasione del Google I/O 2010, è destinato ad approdare sui nostri schermi in ottobre. La data della disponibilità di Chrome Web Store dovrebbe coincidere col rilascio di Chrom* OS. Se non volete aspettare per capire come sarà potete sempre attivarne un’anteprima.

Per ulteriori info: http://www.downloadblog.it

Google Buzz il social network di Google

Con la quantità di comunicazioni che oggi avvengono online, il web diventa sempre più sociale. Su Internet è possibile condividere informazioni interessanti, aggiornare gli amici in tempo reale su numerose attività e rimanere connessi con il maggior numero di persone. In Google crediamo che organizzare l’informazione sociale presente sul web, trovando ciò che é più rilevante tra i tanti messaggi di fondo, sia un’attività interessante cui dedicarsi.
Per questo abbiamo introdotto innovazioni nel motore di ricerca americano, come “real time search” e “social search” e oggi facciamo un altro passo in avanti presentando a tutti voi Google Buzz.

Per ulteriori info: http://googleitalia.blogspot.com

Pc linux gOS a 199 euro…. in Italia :)

Recentemente alcuni miei clienti avevano necessità di un computer da dedicare ad internet e alla posta elettronica che fosse immune da virus e dal semplice utilizzo.

Dopo aver preso visione di diverse soluzioni, uno dei miei fornitori tira fuori dal cilindro un pc ottimo per lo scopo e dal prezzo sorprendente di 165 € (199 € iva inclusa) all’utente finale…
Vediamo le caratteristiche tecniche:

  • CPU: Intel Celeron 420 1.6Ghz 800fsb 512K Cache
  • Scheda madre: Asrock Conroe1333-D667 Chipset Intel 945GC
  • Memoria: 512MB DDR2-667 Kingston
  • Scheda video: Intel Graphics Media Accelerator 950
  • Scheda audio: 7.1 CH (ALC888 Audio Codec)
  • Hard disk: Maxtor 80GB Sata2
  • Unità ottica: Lettore DVD Dual LG 16x
  • Case: Codegen 3D19-ca
  • Alimentatore: Codegen 450W
  • Dissipatore: Originale Intel

il computer lo trovate qua: http://www.syspack.com/syscomputer/SYS492/gOS-PC-Lite.aspx
La distribuzione gOS si basa su ubuntu e cerca di integrare in maniera coerente web 2.0 e desktop.

Fonte: http://micheg.blogspot.com