Con i vari aggiornamenti capita di trovarsi con più kernel installati nel sistema che compaiono nel menù iniziale di avvio del computer.
La quasi totalità delle persone usa un unico kernel e una volta appurato che il più recente funziona correttamente vale la pena cancellare i vecchi, sia per pulizia estetica del menù di grub che per recuperare spazio utile sul disco.

1. Se uno vuole tenere i vecchi kernel, ma avere il menù di grub pulito può editare il relativo file come più gli aggrada, da terminale:

  • sudo gedit /boot/grub/menu.lst

Il file contiene già le istruzioni basta seguirle. Attenzione a non fare errori che renderebbero difficoltoso riuscire a riavviare il sistema.

2. Quello che io faccio è, invece, cancellare i vecchi kernel che non utilizzerò più, dopo aver controllato che il nuovo kernel non mi dia problemi con l’hardware (scheda video, wireless…).
Dal Menù principale:
Sistema>Amministrazione>Gestore pacchetti Synaptic
Nel form di ricerca scrivo “linux-headers” e fra i pacchetti istallati cerco le versioni che non mi interessano più marcandoli con “rimozione completa“.
I pacchetti sono 4 per un totale di circa 173 MB.

Esempio per “kernel 2.6.28-13″ marcare:

linux-headers-2.6.28-13
linux-headers-2.6.28-13-generic
linux-image-2.6.28-13
linux-restricted-modules-2.6.28-13

Una volta eseguita la cancellazione da Synaptic il menù di grub si aggiornerà automaticamente e al prossimo avvio vi ritroverete solo con il kernel che avete voluto lasciare e con spazio sul disco liberato.

Fonte: http://ukuntu.blogspot.com

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