Libri di testo da riscrivere, convinzioni cristallizzate da capovolgere, carte stellari da rivedere. E, soprattutto, un Sistema solare da ingrandire per far posto ai tre nuovi oggetti che da giovedì prossimo, grazie a una rivoluzione terminologica, potranno fregiarsi del titolo di “pianeta”: Cerere, Caronte e Ub313.

La nuova definizione del termine “pianeta”
Dal 14 agosto è infatti in corso a Praga un’assemblea dell’Unione astronomica internazionale (Iau), al termine della quale i 2.500 astronomi riuniti dovranno esprimersi sulla proposta di nuova definizione presentata dal “Comitato per la definizione di pianeta” (Pdc), organismo che si occupa di battezzare lune e pianeti dal lontano 1919. Due i punti essenziali della proposta, basata sul concetto di gravità: in primo luogo, per essere definito “pianeta”, un oggetto dovrà orbitare attorno a una stella, senza essere una stella esso stesso; e dovrà poi possedere una massa sufficiente perché la propria gravità gli conferisca una forma quasi sferica…

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